Arriva il Natale e, come ogni anno, nel mese di dicembre amiamo portare ai bambini e nel nido la magia di questa festività.
Non si tratta solo di appendere decorazioni e fare l’albero, ma di rendere i bambini di ogni età partecipi e protagonisti di quest’atmosfera, portandone gli elementi nei loro giochi e nei momenti della vita sociale al nido. Ecco che i nostri legnetti, le foglie, i nastri e tutto il materiale di recupero viene riesplorato sotto la luce natalizia, creando giochi di stupore, curiosità, costruzione….e perché no, anche “distruzione”! Perché far l’albero una volta sola e non tutti i giorni, permettendo ai bambini di avere un albero tutto loro in una zona del nido dove possano ritualmente vivere la decorazione e l’effetto magico di lucine e palline?! non dimentichiamoci mai che per loro è un bisogno fondamentale quello di montare/smontare creare/distruggere:..più che il risultato… è il processo che conta per arrivarci!! ma Natale è anche condivisione e riconoscimento dell’altro e rispetto della collettività.
Per noi Natale al nido è sicuramente permettere ai bambini di vivere la LORO dimensione del Natale, quella tra altri bambini, con bisogni simili di esplorazione e conoscenza; solo così possiamo poi anche trasmettere loro il valore comunitario dello spazio condiviso da rispettare, delle decorazioni, degli oggetti natalizi e dell’albero che hanno un significato anche collettivo. Permettiamo ai bambini di esplorare secondo i loro bisogni il “Natale” e ne diamo sempre una restituzione collettiva, perché per loro il rispetto del “tuo” passa dalla tutela del “mio” per diventare “nostro”.
Gli elementi del Natale diventano quindi per noi spunti interessanti per tantissimi giochi: dai profumi delle bucce di arancia, alle spezie dei biscotti, dai giochi con le lucine al buio con le lanterne e via con musiche, letture, immagini, scatole di diventano pacchi da scartare (ci alleniamo per bene, eh!) e nastri e materiale di recupero creano regali o diventano decorazioni per l’albero. Stiamo creando momenti di gioco esplorativo individuale e momenti di costruzione condivisa, lasciando sempre a vista, in una zona del nido, quanto fatto insieme, perché possiamo rivederlo e con piacere ridescriverlo tante volte.
Con-dividere è per noi riconoscere che stiamo vivendo una cosa che dividiamo con gli altri nel senso di riconoscere che è simile in me e in te: che sia la gioia di una scoperta o la fatica di un limite, l’emozione di un piacere o la frustrazione di una privazione… è divisa, ma ci avvicina e ci aiuta a riconoscere il senso della comunità.
Dicembre è anche per noi al nido il momento giusto per iniziare a sostenere questo vissuto di collettività nei bambini, perché son trascorsi ben 3 mesi dove hanno avuto modo prima di tutto di vivere la dimensione individuale con serenità e fiducia… ed ecco quindi che non c’è occasione migliore per trasformare una festività in una magia del nido: il piacere di fare insieme, aiutarsi, sentire l’altro più vicino a noi, che è poi quello che per noi significa “NATALE”.

